Nuovi lavori - Dispaccio #2
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Dalla scorsa primavera qualcosa è cambiato: un paio di opportunità - sempre a scadenza chiaramente - sono arrivate.
Hanno una cadenza irregolare e possono essere intimi e stentati, un po’ asmatici, frammentari, franosi, barbari, balbettanti, siderali, interstiziali.
In generale hanno lo scopo di mettere insieme delle micro-macro riflessioni vista Terra.
“Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai, silenziosa luna?”
Canto notturno di un pastore errante dell’Asia, (1829-1830), Giacomo Leopardi.