Fare

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In quasi 20 anni di carriera lavorativa sono stato impegnato in festival culturali, cinematografici, divulgativi con incarichi editoriali, promozionali e tecnici (EMERGENCY, Sottodiciotto Film Festival, Fondazione Fitzcarraldo); mi sono specializzato in ambito noprofit, lavorando nei dipartimenti della comunicazione e della raccolta fondi di grandi organizzazioni internazionali (EMERGENCY, Medici Senza Frontiere); ho pubblicato articoli su riviste e testate con le quali collaboro (Slow News, Istmo, Napoli Monitor, Animazione Sociale).
Prima #
Durante e dopo le lauree in Scienze della Comunicazione e Scienze Linguistiche, ho partecipato alla costruzione di diversi progetti che, in alcuni casi, mi vedono ancora coinvolto.
Nel frattempo ho imparato a installare e usare il sistema operativo Linux, mi sono appassionato di Open Source, ho seguito corsi sul Project Management, sulla costruzione di campagne digitali e sul Social Media Managment. Sono stato scout, ho praticato scherma e ho tentato di seguire un master sulla comunicazione della scienza, ma la pandemia da Covid-19 me l’ha impedito.
Infine ho dato il mio contributo a fondare:
- FILTRI - Collettivo di Agitazione Culturale: dal 2015 produce contenuti di vario tipo (blog, festival, podcast) su argomenti altrettanto molteplici: la fantasia, i numeri, l’incertezza…;
- l’ASD Brunetta Calcio: ne sono stato un terzino sinistro e redattore dall’inizio nel 2007 fino al 2022 e ancora adesso ne sono il presidente;
- La Compagnia delle Frottole: un gruppo teatrale formato da persone con la sindrome di Down e volontari che mi ha coinvolto e divertito tra il 2010 e il 2015.
Adesso #
Dal 2022 lavoro con Synergica, una cooperativa sociale che si occupa di questioni legate all’abitare. Mi divido tra:
- l’accompagnamento al mercato immobiliare di persone e famiglie a rischio fragilità;
- un po’ di portierato sociale in una residenza con studenti, famiglie in stress abitativo e lavoratori precari;
- uno sportello digitale aperto al quartiere Parella di Torino.
Oltre al lavoro mi diverto ad arrampicare e praticamente ogni domenica seguo le vicende a fortuna alterna della Brunetta Calcio nei campi di calcio della provincia sabauda.
Poi #
Da diversi anni ciclicamente torno ad approfondire alcuni temi legati al rapporto uomo-ambiente. Tutto parte da un’idea avuta con Filtri che doveva prendere il nome di Terra e che si è arenata ancora prima di pensarla perché troppo vasta nelle sue intenzioni. Così ho virato su un progetto un po’ più personale che riguarda un fantomatico convegno interspecifico dove intervengono i seguenti animali.

Una giovane volpe portavoce di un intero ecosistema che racconta le difficoltà per gli animali e le piante di vivere in un bosco infestato di mine, ancora presenti dopo anni dalla fine del conflitto senza che l’uomo si preoccupi delle conseguenze.

Un anziano mulo ex trasportatore alpino, testimone di guerra, che ora tramanda la sua esperienza e lotta affinché le guerre da lui vissute debbano essere finalmente considerate come le ultime per gli uomini e per gli animali.

Un cane San Bernardo solitario, silenzioso e burbero che spiega come mai accompagna i migranti da un posto a un altro in montagna. In qualche maniera è in collegamento con degli amici delfini che allo stesso modo guidano chi attraversa il mare.

Un ratto gigante africano, “topo da laboratorio”, riconoscente nei confronti degli umani perché lo hanno aiutato a istruirsi. Grazie al suo olfatto finissimo adesso aiuta i sapiens a bonificare i terreni minati e a riconoscere le malattie.

Una mucca frisona che nel suo intervento rivendica il diritto delle bovine di considerare il proprio latte un’opera d’arte e di decidere quale destino debba avere: se tenerlo per i propri vitelli o distribuirlo ad altre specie in cambio di un’equa ricompensa.
Ovviamente anche l’homo sapiens partecipa, ma deve prima arrivare a comprendere alcuni aspetti che sto cercando di studiare e inventarmi: sarei felice se trovassi un sistema, una specie di linguaggio, capace di tradurre in ogni direzione la comunicazione tra le diverse specie.
Sto quindi tentando di raccogliere del materiale, in diversi formati e in maniera un po’ caotica: podcast, libri, articoli, documentari. Un primo elenco comprende:
- Ambienti animali e ambienti umani. Una passeggiata in mondi sconosciuti e invisibili (1934), Jacob von Uexküll, Quodlibet, 2013
- Uomini, boschi e api (1980), Mario Rigoni Stern, Einaudi, 2007
- Il libro del mare. O come andare a pesca di uno squalo gigante con un piccolo gommone sul vasto mare (2015), Morten A. Strøksnes, Iperborea, 2017
- L’asino (2018), Jill Bough, Nottetempo, 2018
- Il postanimale. La natura dopo l’Antropocene (2021), Felice Cimatti, DeriveApprodi, 2021
- Come pensano le foreste. Per un’antropologia oltre l’umano (2021), Eduardo Kohn, Nottetempo, 2021
- L’altro animale, podcast di Paolo Pecere
- Capire e amare l’altro animale, intervista a Dale Jamieson di Paolo Pecere
- Metazoa (2021), Peter Godfrey-Smith, Adelphi, 2021
- L’anello di Re Salomone (1949), Konrad Lorenz, Adelphi, 2018
- Autobiografia di un polpo. E altri racconti animali (2022), Vinciane Despret, Contrasto, 2023
- Il gorilla ce l’ha piccolo, podcast di Vincenzo Venuto con Telmo Pievani
La lista, soprattutto dei libri, prosegue alla pagina leggere.
Yoda è disegnato da Oxigenna