Interstizi: uno spazio nello spazio
Mi chiamo Edoardo Faletti, sono un operatore sociale e Interstizi è il nome che ho scelto per questo blog.

Gli interstizi sono uno spazio tra un oggetto e un altro, i momenti intermittenti tra le diverse esperienze. Anche se oramai sono sempre più risicati, restano in qualche modo le occasioni del racconto dove quanto succede è rielaborato.
L’eterno presente che viviamo rilancia in continuazione e cancella quanto capitato poco prima, fino all’evento successivo e così via. In termini sia personali che collettivi non si trova più né lo spazio né il tempo per razionalizzare. Gli interstizi non trovano spazio e questo è un problema.
Il tempo del racconto, anche quello letto o ascoltato, apre alle possibilità e alle divergenze, ma se il presente non lascia spazio alla riflessione, il passato sparisce e il futuro smette di essere immaginato. Interstizi offre rifugio a chi vuole difendersi da tutto questo.
L’immagine in questa pagina proviene da The Story of the Sun, Moon, and Stars, Agnes Giberne, (1898).
I testi del sito, se non diversamente specificato, sono di Edoardo Faletti con licenza Creative Commons CC BY-NC-SA 4.0.